La teoria delle infradito

Finalmente, l’estate.

Siamo ancora a maggio, ma io nelle mezze stagioni ci spero sempre…  mi sono accorta che l’estate era arrivata quando ho visto il gatto spiattellarsi sulle mattonelle fresche, andare a dormire sotto il letto dei miei nelle ore della mattina, sentire la copertina in cotone sul mio letto pesante come se fosse un piumino e iniziare ad usare il climatizzatore puntandolo in modalità 4 su viso e piedi.

Poi mi sono guardata attorno e, come ogni estate, mi sono trovata a rabbrividire in un mistone tra l’orrido e lo schifato alla vista della cosa che più odio dei mesi estivi: le infradito in città.

Nelle scuole, all’università, nei negozi, negli uffici, eccole li, da maggio a settembre, orride ciabattine che, seppur con vene sofisticate, sempre ciabatte rimarranno. Non c’è più un contegno, un decoro, perchè oggi si indossano le ciabatte anche per andare a cena fuori il sabato sera. Ieri in gelateria c’era una tizia con le havaianas rosa: ma si può? In città c’è di tutto, dalle cacche di cani ai mozziconi di sigaretta, alle gomme che ripetutamente mi ostino a pestare contro la mia volontà; dai i tubi di scarico delle macchine, alla polvere che si alza con il vento (e Prato è ventosa). Per favore, non adducete scuse assurde del tipo “fa caldo e il mio piede deve respirare”, perchè ci vuole sempre un contegno. Evito di andare all’università con le magliette troppo scollate, non capisco perchè molti invece si permettono di andare a lezione o a fare esami con le ciabatte. Volete pure un ombrellone o vi basta un po’ di crema abbronzante? E poi quel rumore odioso che fa il piede mentre cammina, quel rumore che nasce quando il tallone si stacca e si appiccica alla suola della ciabattina, rumore che tocca sia le havaianas che le infradito con il tacco.

E non venite a recriminare il fatto che ci sono ciabatte e sandalini, che le havaianas sono di gomma e adatte per mare e piscina, mentre esistono infradito chic con lustrini, strass e pietre: sempre di ciabatte stiamo parlando (un po’ come se fosse un maiale rivestito a festa, sempre di maiali si parla).

Ok, io forse esagero perchè l’estate i miei piedi la passano coperti dentro graziosi calzini e Converse, oppure nelle ballerine che, si sa, con 35 gradi all’ombra, è bene non togliere mai…Ma a questo punto mi chiedo: è meglio un piede un po’ sudaticcio, oppure un piede zozzo? Io ho visto come diventano neri i piedi dopo una giornata a passeggio in centro a Firenze o a Prato, ho visto come si anneriscono i talloni e la parte laterale esterna del piede. Una volta ho provato anche io, ho voluto testare e al mio ritorno a casa ero disgustata dalle zozzerie che ero riuscita a raccogliere.  Ammetto che esistono modelli di sandalini/ciabatte che sono davvero carini, io stessa ne ho comprati due paia lo scorso anno e sono perfetti per la spiaggia o per la piscina, ma proprio non riesco a pensarli per vivere le strade della città, mi rifiuto.

E i peggiori di tutti sono gli uomini. Quei piedoni pelosi mostrati con disinvoltura per me sono pessime visioni che mi fanno rimpiangere i tempi delle Timberland.

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16 thoughts on “La teoria delle infradito

  1. momoilgomitolo

    Sono perfettamente d’accordo con te! Sono Ciabatte e sciabattano! No! Per uscire ci sono le chipie ^_^ o simili: ballerine in tela!

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  2. M.Elly

    dici?? ma le ballerine in tela non puzzano dopo?? cmq le ciabatte un si possono vede’!!

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    1. momoilgomitolo

      Puzzano ma si possono lavare ^_^

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  3. jesslan

    Sono d’accordo solo in parte. Le havaianas non mi piacciono, in generale non mi piacciono le scarpe/ciabatte di gomma a meno che non siano finalizzate a essere più o meno pucciate nell’acqua o nel fango (non lavo la macchina con le scarpe di tela!). Tuttavia ci sono infradito e infradito e alcune le vedo bene anche per uscire, purché il piede non sia troppo nudo. Certamente in università non vado con l’infradito, perché non mi sembra consono, ma per andare a fare un giro perché no? E se i talloni diventano neri pazienza! Appena si rientra a casa li si lava!
    L’ultima immagine che hai postato, per esempio, mostra un modello che secondo me è molto carino e non avrei nessun problema a ostentarlo in giro!
    Stesso discorso dicesi per i sandali, se sono abbastanza coprenti sono carini e comodi!
    I miei piedini stanno rintanati al caldo tutto l’inverno, lasciamoli liberi almeno d’estate: ballerine, infradito, sandali…come ogni cosa, se è fatta con criterio e buon gusto sta bene!

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  4. M.Elly

    l’ultimo modello piace anche a me, ma non riesco proprio a concepirlo per la città e sicuamente non per la sera. Credo che ci dovrebbe essere sempre una sorta di codice del buongusto da rispettare come, ad esempio, evitare di andare a cena fuori in infradito. Non so… le strade sono così zozze e piene di schiefezze, se ripenso a quante gomme mi sono travata a dover togliere dai lati delle ballerine, mi viene da confermare la teoria che è la città a non essere adatta alle infradito.

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    1. jesslan

      In effetti anche secondo me le infradito per andare a cena fuori non sono fini, come pure non mi piacciono per ospedali o luoghi potenzialmente infetti, però per farti un giretto o andare a bere qualcosa la sera sì 🙂

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  5. M.Elly

    mah, non so…. però mi rendo conto di essere rompiballe per le scarpe! Non mi piacciono le zeppe, anzi le odio, non amo le cose basse ma in estate i tacchi mi fanno male.. bel problema che mi creo! XD

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  6. Chiara

    L’uomo col sandalo dovrebbe essere abolito per legge.
    Specialmente col calzino, o col pollicione con l’unghiona incarnita e gialla in bella mostra.
    Brrrrrrrrrrr.

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    1. Tex

      Invece è chi porta le infradito che dovrebbe essere abolito per legge.

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  7. M.Elly

    odio i mocassini senza calzini e odio le infradito per gli uomini (eccezione fatta per spiaggia e piscina). Hanno quei piedoni terribili, pelosi, con le unghie grosse e giallognole, dato che non hanno-per fortuna- la cultura della pedicure.

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  8. Chiara

    Anche il mocassino senza calzini, come giustamente dici tu, dovrebbe essere bandito (aribrrrrrrrrrr).
    Chissà che profumo di rose quando se li tolgono…
    😀

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  9. M.Elly

    purtroppo per il profumino non si potrebbe dire nulla in quanto le ballerine sono rinomate per non essere delle orchidee a fine giornata XD !!
    Però son contenta che il mio ragazzo non faccia parte del gruppo di maschi poco maschi e sempre più efeminati. Ora va di moda l’uomo ambiguo, a metà tra l’omo e l’eterosessuale.
    A me invece piace un po’ lercio, peloso e con la barba incolta.

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    1. Chiara

      Qua la mano sorella! 😉

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  10. jesslan

    Il mocassino senza calze…non so! Conun pantalone corto, se uno vuole mettere il mocassino che calze deve mettere?? Non saprei neanche cosa consigliare! Però il mocassino su un uomo è proprio bello, in ogni stagione! L’uomo coi sandali no! Per l’amor di dio NO! Come pure le infradito!
    Concordo anch’io col fatto che “l’omo ha da esse omo!”, non mi piacciono quelli tutti lampadati, con le sopracciglia perfettamente disegnate, senza un pelo sulle gambe o sulle braccia…a ciascuno il suo!

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  11. Riccardo

    Io sono un uomo e costantemente porto le havaianas… sono morbidissime e comodissime!!! il piede nero ammesso che lo diventi si lava ed almeno non puzza… le infradito con la doccia quotidiana idem!!! cmq ognuno ha le proprie teorie…

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    1. M.Elly

      quello su cui metto i “puntini sulle i”, più che altro è l’utilizzo improprio che se ne fa: c’è chi si presenta a lezione all’università, o a scuola, con le infradito. C’è chi le usa per lavorare. E indossarle in città di certo non ti evita che il piede si sporchi. Proprio no..

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