Costa Azzurra on the road

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Le mie vacanze son durate un mese, ma il viaggio è iniziato solo il 15 agosto. Avremmo dovuto fare un piccolo tour della Costa Azzurra, con punto fermo a Nizza per una settimana, arrivando poi fino a Cannes e fermandoci a Juan Les Pins.
Dico avremmo, perché dalla Francia siamo scappati. Alla fine per me è la seconda volta in Francia e la seconda che scappo. La prima fu per l’erasmus che, a causa della mancanza di una casa, dovetti venir via un mese prima. La seconda, questa. Ma andiamo per gradi.
Nizza è bellissima. Grande, piena di attrattive, negozi e colori. Place Massenà è stupenda, così come il centro storico nella parte vecchia. L’acqua non è granché, nonostante appaia azzurra e cristallina, è torba e sporca. Ma sì, è acqua di una città di porto, è quasi normale 🙂
La cosa orribile della città è che è stata letteralmente stuprata dal turismo nordeuropeo.14184545_1089307101153277_6458433895585134273_n
Il turismo di massa ha fatto sì che orari e menù si adattassero ai “palati” e agli orari dei simpaticoni dalla pelle chiara e dai capelli color sole.
Io forse in una sola settimana  non ho avuto modo di assaporare l’essenza della città, ma ho girato abbastanza per capire come funziona un posto in poche ore.
Scordatevi il pub. Levatevi proprio dalla testa l’idea di uscire di casa alle 22.30/23:00 per concedervi una birra in centro o un cocktail dolce e fruttato. Aldilà dei prezzi esorbitanti (ma già ne ero al corrente, quindi poche lamentele), i -pochi- pub alle 00:30 spengono le luci. Della serie “finisci la birra che poi chiudo”. Ci sono un paio di localini che tirano tardi, ma sono pieni di inglesi e nordici, quindi confusione a palate, gente sbronza marcia, prezzi assurdi, bevute imbevibili e nulla dal sapore o dall’idea francese. I francesi partecipano a feste privati o a piccoli festni in spiaggia, quindi se vi fate pochi problemi come me, giretto in centro, passaggio per una birretta e finire poi la serata in riva al mare, con musica e tanta gente.
Il cibo: la socca è una focaccia di farina di ceci, molto simile alla cecina toscana, che avrei avuto molto piacere di provare in una rinomata rosticceria del centro. Peccato chiudesse alle 14:00 senza mai più riaprire in tutto il giorno. Mai più :O
Essendo molto vicino all’Italia, è logico che la cucina senta l’influenza della nostra, e quindi non è raro trovarsi davanti a un menù che comprende la pasta o, addirittura la pizza (e vi dirò che a occhio sembravano pure buone).
Purtroppo però, sono molti i ristoranti in centro che hanno quello che io chiamo “butta dentro“, il che per me significa cibo orribile, costo della cena senza senso e poca roba francese. Pensate che spesso hanno propinato la paella.

Abbiamo girato per la costa, innamorandoci di Montecarlo, dove abbiamo trovato casa. 28.000.000.000 ventottomilioni di euro (ma gli zeri vanno bene?) per un attico vista Gran Premio di Montecarlo, mica male, no?
Saint Jean Cap Ferrat è stupendo, così come Villefranche sur Mer, che ricorda molto la Liguria con le sue stradine strette, le case colorate e il paese a picco sul mare.

 

Nizza, città vecchia
Nizza, città vecchia
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Promenade des Anglais
Place Massena
Place Massena

 

Nizza, Cattedrale russa
Nizza, Cattedrale russa

 

Saint Jean Cap Ferrat
Saint Jean Cap Ferrat
Saint Jean Cap Ferrat
Saint Jean Cap Ferrat
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Saint Jean Cap Ferrat
Saint Jean Cap Ferrat
Saint Jean Cap Ferrat
Villefranche sur Mer
Villefranche sur Mer

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Villefranche sur Mer
Villefranche sur Mer
Monaco
Monaco
Giardini Giapponese, Monaco
Giardino Giapponese, Monaco
Monaco
Monaco
Monaco
Monaco
Monaco
Monaco
Monaco
Monaco
Monaco
Monaco
Palazzo Reale, Montecarlo
Palazzo Reale, Montecarlo
Monaco
Monaco
Beaulieu sur Mer
Beaulieu sur Mer
Beaulieu sur Mer
Beaulieu sur Mer

9

French Macaron
French Macaron

Avevamo un appartamento fissato a Juan les Pins, descritto come meta del divertimento, mare stupendo, spiaggia favolosa, un posto da paradiso.
La mattina siamo passati da Cannes, aspettando che la casa fosse pronta e… Cannes mi ha delusa. La Croisette è praticamente a pois: coperta di sterco di gabbiano. Mi è sembrata sporca e finta, bello il panorama dall’alto e il piccolo paesino arroccato, ma la città proprio, boh, finta.

La Croisette
La Croisette
Cannes
Cannes

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Cannes
Cannes

Arrivati a Juan les Pins, siamo scappati. Mai e poi mai in vita mia ho avuto il groppo in gola e la voglia di disperarmi tanto un posto mi pareva brutto. Casermoni di lusso a ridosso della spiaggia neanche fosse Follonica. Acqua stupenda ma spiaggia libera inesistente, rutti edilizi che rovinano il paesaggio che sarebbe magnifico.
Scegliendo di dare un’opportunità a Juan les Pins, la sorpresa la troviamo nella casa, sporca, vecchia e pure pericolosa per perdite di acqua vicino alla corrente elettrica. Via subito, di filata, senza passarci la notte!

Così abbiamo deciso di vivere 5 giorni on the road sulla via del ritorno.
Abbiamo visto Sarnemo, mille mila volte più bella, pulita e “vergine” di Juan les Pins. Me ne sono innamorata, è veramente un gioiellino. E poi via a Lerici, innamorandosi di nuovo di scorci colorati, acqua limpida e cristallina, panorama da urlo.

Sanremo
Sanremo
Sanremo
Sanremo
Sanremo
Sanremo
Abito vintage del 1978, era di mia mamma ed è ancora perfetto!
Abito vintage del 1978, era di mia mamma ed è ancora perfetto!
Lerici
Lerici
Lerici
Lerici
Lerici
Lerici

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13 thoughts on “Costa Azzurra on the road

  1. The Fashion Cat

    Beh dai qualche inconveniente è normale in tutti i viaggi 😉 io quest’estate, tra le varie cose, sono stata una settimana a Camogli (con puntatina a Portofino – deludente – e Santa Margheria – molto carina-), il paesino è davvero bello!

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    1. Melly

      Guarda, mai successo. Ho dormito in pseudo 4 stelle in Messico (dico pseudo perchè avevano il muschio in piscina!!!) e in una bettola a Bangkok ma mai mi son sentita così. Tra la casa a Juan les Pins che mi ha fatto sentire presa per i fondelli, tra il fatto di vedermi coperta da rutti edilizi, insomma, mi son abbattuta proprio. Menomale Marco ha risollevato la situazione 🙂

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  2. Veronica

    Amo l’abito di tua mamma e la Costa Azzurra è un luogo che amo e ho avuto la fortuna di visitare spesso.
    Mi spiace solo per gli inconvenienti 🙁
    un bacino

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    1. Melly

      guarda, da qui in avanti solo Paesi francofoni come Quebec, Polinesia, Nuova Caledonia, Antille francesi.
      Comunque, siamo stati bene, posti favolosi, peccato per la poca vita notturna. La Liguria mi ha fatta innamorare però…soprattutto sanremo, troppo carina

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  3. francimakeup

    A mia zia era successa un’ esperienza del genere proprio dalle parti di Nizza, casa sporca e trasandata. Avete comunque recuperato alla grande

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    1. Melly

      sii!!! anche la casa a nizza, strana forte eh… aveva una porta d’ingresso assurda, su un vicolo e si chiudeva con un’unica mandata, cosa ovviamente non specificata su tripadvisor

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  4. Ale

    che belle foto! così i viene voglia di tornare in vacanza

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  5. martina

    siete belli <3

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  6. donny sulla luna

    anche io ci sono stata, un paio di anni fa però. Mi è rimasta nel cuore, è stupenda, come tutta la Francia

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  7. luana

    si vede che sei felice e stai bene!

    un bacio,
    Lu.

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  8. Serena

    stai da 10 e lode

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