Autoironia 2.0: come vestirsi al ritorno di un lungo viaggio

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Grazioso completino realizzato in  più “pezzi”, avanzi di armadio e di valigia, composto da: jeans corti di H&M (comprate sempre una taglia in meno, si allargano), t-shirt con uccellini, ricoperta di un’altra tee arancione, sciarpine realizzate con i jeans e i pantacollant di un’amica, giubbino di jeans datato 2001 legato in vita (si sa, per esser sempre fashion, il giacchetto o il golfino legato in vita è la cosa migliore)… e siete pronti per partire 😀Il progetto Europeo Leonardo Da Vinci prevede che il tirocinante non paghi nulla di tasca sua, se non per i vizi. Il progetto comprende: casa, volo a/r, trasporti, assicurazione sanitaria e, per i più fortunati tipo me, anche un pocket money. Ma quello che non ci hanno detto all’inizio, prima di vederci arrivare la mail contenente la carta d’imbarco, era che il volo prevedeva un bagaglio da stiva di soli 15 kg.  Inizialmente ci dissero che i partecipanti avrebbero potuto cambiare il peso del bagaglio a spese proprie in fase di check in online.. già.. peccato che la carta d’imbarco fosse definitiva! In sostanza: o 15 kg, o paghi in aeroporto 20 euro per ogni kg in più. Il problema, alla fine, non è il viaggio di andata, ma quello di ritorno, soprattutto se torni da un Paese come la Spagna, dove il costo della vita (e dei vizi di shopping) è realmente basso.

Sono venuti in tanti a trovarmi e ognuno di loro si è portato via letteralmente un pezzo di me. Jeans lunghi, vestiti, golfini, borsa per pc inutile… Ma non basta, non basta mai. Credevo di averla scampata bella con una valigia da stiva di 15,50 kg e un bagagio a mano di 12 (ma non ditelo alle hostess), ma non ci è riuscita una mia amica. 22 kg di bontà tra scarpe, vestiti e regali. Panico, panico totale. Ma non preoccupatevi, c’è sempre l’Elena! Ci pensa lei con la moda creativa a ridurre il peso della valigia, illudere la Ryanair che c’è meno peso a bordo e dimostrare che la moda oggi è così, a cipolla.

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7 thoughts on “Autoironia 2.0: come vestirsi al ritorno di un lungo viaggio

  1. The Fashion Cat

    Geniale! anch’io cerco di stratificare ma non sono mai arrivata a questi livelli..sei un genio del male XD

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    1. M.Elly

      di necessità virtù.. soprattutto non avendo la stessa taglia, sono stata costretta a mettermi i pantaloni attorno al collo

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  2. marymakeup

    Con Ryan Air è facile doversi inventare cose del genere 🙂

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    1. M.Elly

      sono troppo antipatici!

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  3. jesslan

    Bisogna fare così per forza con ryan!

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  4. eleleo

    io odio la ryan mi ha han fatto storie per il bagaglio a mano troppo grande ma quando ho ficcato tutto nella borsetta (che è diventata un borsone, e mai più sarebbe entrata nei loro misuratori :P) non han detto nulla….ergo cercano di spillare soldi e basta!! Io cmq ho fatto come te al ritorno dalle Canarie e dall’Inghilterra: sembravo l’omino michelin 😛

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    1. M.Elly

      addirittura mi hanno fatto mettere il portadocumenti in valigia perchè E’ UNA BORSA. Dobbiamo rivedere il concetto di borsa, care hostess della ryanair.
      Ammetto che è la compagnia con cui volo sempre, dati i costi accessibili che hanno solo loro, ma sono delle merde in quanto gentilezza e furbizia nello spillarti i soldi. Io non ho mai pagato in più e mai lo farò, piuttosto vado in giro stile barbona

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